Un passato tutto da immaginare

Immaginazione, patrimonio culturale e co-creazione nell'era dell'intelligenza artificiale

Michele Scaciga
Creatore del Clarissa Bleriót Cinematic Universe

Multilingual Dialogues 2026 · Human–AI Communication Across Generations · VIZJA University – Warsaw

Chi sono

Artista, narratore e progettista culturale. Da oltre trent'anni opero in molteplici campi creativi e culturali.

La domanda che guida tutto

Come possiamo aiutare le persone a familiarizzare con la cultura?

Nel corso del tempo ho utilizzato strumenti diversi, ma inseguendo sempre questa stessa domanda fondamentale.

Arti visive & Fumetto

Linguaggi visivi come strumento di narrazione e comunicazione

Installazioni & Videogiochi

Esperienze interattive per il patrimonio culturale

Divulgazione & Didattica

Rendere la cultura accessibile senza impoverirla

Storytelling territoriale

Narrazioni radicate nei luoghi e nelle memorie collettive

Cos'è il Clarissa Bleriót Cinematic Universe?

Un ecosistema narrativo transmediale creato nel 2026. Attraverso video, immagini e storytelling seriale racconta territori, tradizioni, folklore e patrimonio culturale immateriale.

Clarissa Bleriót, Gustave la Marmotta e gli altri personaggi dell'universo narrativo diventano mediatori culturali e guide immaginarie attraverso territori e tradizioni.

@clarissa.bleriot

Il canale principale attraverso cui vengono pubblicati i contenuti del progetto

300.000+

Visualizzazioni già raggiunte dall'ecosistema narrativo

Da dove nasce Clarissa Bleriót?

Non nasce come valorizzazione culturale

Non è partita da un progetto istituzionale o da una ricerca sull'intelligenza artificiale.

Nasce da una fascinazione

Dal desiderio di raccontare storie e dal piacere puro dell'immaginazione.

Nasce da una nuova libertà narrativa

Resa possibile dalla scoperta degli strumenti generativi e delle loro possibilità creative.

Solo dopo diventa strumento culturale

Per raccontare territori, tradizioni e memorie collettive in modo contemporaneo.

La fascinazione viene prima della funzione

"L'aeroplano non fu creato per il trasporto postale tra New York e Parigi ma per soddisfare un impulso di velocità e volo"

Kazimir Malevič


Allo stesso modo, Clarissa Bleriót non nasce per comunicare il patrimonio culturale. Nasce dalla meraviglia.

Prima

L'immaginazione. La ricerca estetica e narrativa. La meraviglia.

Poi

La comunicazione culturale emerge come conseguenza naturale.

Il primo disegno che ha definito Clarissa (8 marzo 2026)

Il primo disegno che ha definito Gustave

Un universo cinematico

Da destra a sinistra dell' alto in basso:

Zanzibar

Clarissa Bleriòt

Gustave

Lord Nelson

Il Nussgeis

Clarissa Clay Time

Artificial Honesty

Molti progetti basati sull'intelligenza artificiale cercano di simulare il reale. Il progetto Clarissa Bleriót segue una strada diversa.

L'artificio viene dichiarato apertamente. La finzione non è un limite da superare, ma uno strumento da abbracciare.

Il paradosso della sincerità

Dichiarare l'artificio

Il progetto non nasconde la propria natura artificiale

La fantasia come linguaggio

L'immaginario diventa veicolo autentico di cultura

L'artificio come sincerità

Essere onesti sulla finzione è una forma di rispetto

L'intelligenza artificiale come specchio culturale

Durante il lavoro è emersa una scoperta inattesa che ha cambiato la prospettiva sull'intero progetto.

La scoperta inattesa

L'AI non produce immagini dal nulla. Riorganizza simboli, archetipi, linguaggi e strutture narrative già presenti nella cultura umana.


Quando io e l'AI creiamo insieme, attingiamo a una grammatica narrativa condivisa.

L'AI NON È ALIENA

Co-creazione e serendipità

Il metodo creativo non si basa sul controllo assoluto. Si basa sul dialogo.

1

L'autore propone

Una direzione, un'intenzione, un punto di partenza narrativo

2

L'AI restituisce

Variazioni, suggerimenti e possibilità inattese che ampliano il campo

3

Emerge l'inatteso

Molte soluzioni interessanti non erano state progettate — sono nate dall'interazione

4

Negoziazione creativa

La creatività diventa un processo tra intenzione e sorpresa

Molte delle soluzioni più interessanti non erano state progettate. Sono emerse dall'interazione tra intenzione umana e possibilità artificiale.

Il patrimonio culturale sopravvive quando diventa familiare

Conservare è necessario

Archivi, cataloghi e musei custodiscono la memoria. Sono fondamentali e insostituibili.


Ma conservare non basta

La narrazione mantiene la memoria viva. La conservazione preserva la forma; la narrazione preserva il significato.

Il patrimonio culturale continua a esistere quando:

Genera emozioni

Nuove emozioni, nuove immagini, nuove storie

Parla contemporaneo

Entra nel linguaggio e nella sensibilità del presente

Diventa familiare

Viene riconosciuto e utilizzato per creare altro

Un passato tutto da immaginare

"Il realismo è una conquista recente. Per gran parte della storia umana abbiamo raccontato il mondo attraverso miti, simboli e immaginazione."

Jorge Luis Borges

Conservato

Gli archivi custodiscono la memoria

Raccontato

Le storie la trasmettono

Familiarizzato

Le persone la riconoscono come propria.

Immaginato

La cultura continua a generare nuove storie

Il patrimonio culturale

non sopravvive perché viene conservato,

Sopravvive perché continua ad essere immaginato.

L'intelligenza artificiale può aiutarci a conservare il patrimonio culturale

Ma ancora più importante:

Può aiutarci a renderlo nuovamente immaginabile.

Sostenere le iniziative sociali e culturali

Attraverso schede che presentino in modo visivamente semplice le date e gli eventi del weekend di tutta la provincia







Grazie per l'attenzione

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